Caratteristiche della nostra acqua

CIIP spa attua un costante monitoraggio delle sue fonti di approvvigionamento e dell'intera rete di distribuzione per assicurare ai suoi utenti il mantenimento al rubinetto di casa delle qualità chimiche e batteriologiche dell'acqua erogata, che è risultata ai primissimi posti in Italia. L'acqua distribuita ha infatti vinto nel recente passato alcuni confronti condotti da riviste di primaria importanza, come ad esempio "Altro Consumo" - che, nel 1999, segnalava l'acqua del Piceno come la migliore acqua d'Italia - e "Jack" che, nel 2001, con un'indagine organolettica e non scientifica, le assegnava il secondo posto, preceduta solo dall'acqua di Bolzano.
Sulla base della quantità totale di sali, indicata dal residuo fisso a 180°, le acque minerali in Italia vengono classificate in quattro categorie: acque minimamente mineralizzate (sali inferiori a 50 mg/l), acque oligominerali (sali inferiori a 500 mg/l), acque minerali (sali tra 500 e 1500 mg/l), acque ricche in sali minerali (sali superiori a 1500 mg/l). Il 56% delle acque minerali in bottiglia commercializzate in Italia sono acque oligominerali. L'acqua del Piceno ha un residuo fisso che varia tra 141 e 277 mg/l.: è, pertanto, un'acqua oligominerale e la scarsa presenza di sali la rende adatta al consumo quotidiano. Il principale effetto di queste acque è quello di favorire la diuresi, coadiuvando la prevenzione della calcolosi renale.

È importante segnalare la totale assenza di ammoniaca e nitriti, la cui presenza indicherebbe un inquinamento batterico e/o chimico (nel caso dell'ammoniaca) o un inquinamento di tipo organico o industriale (nel caso dei nitriti). L'acqua erogata da CIIP spa è assoggetta ad oltre 100 controlli all'anno per l'Acquedotto Pescara d'Arquata, oltre 200 per i Monti Sibillini e Sollevamento di Santa Caterina e oltre 200 in altre sorgenti locali per un totale di più di 700 controlli annui, nel pieno rispetto delle norme di legge in materia.

L'acqua della CIIP spa a confronto con le acque minerali presenti sul mercato (analisi aggiornate al 2016)

 

Oro blu sgorga a casa tua - Inchiesta di Altroconsumo ottobre 2009

 

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