A dieci anni dal sisma, CIIP ricorda le vittime e guarda al futuro dei territori
Dieci anni fa il terremoto colpiva duramente il cuore delle comunità dell’Appennino e alcuni dei luoghi più profondamente legati alla storia di CIIP e alle sorgenti che alimentano il nostro territorio.
Pescara del Tronto, Capodacqua e l’alta valle del Tronto furono segnati da un evento che rappresentò un dramma umano, territoriale e infrastrutturale, cambiando per sempre questi luoghi e la vita di migliaia di persone.
A dieci anni di distanza, il pensiero di CIIP va alle vittime del sisma, alle loro famiglie e a tutte le comunità colpite, nel ricordo di quanto accaduto e con lo sguardo rivolto al futuro.
Proprio in questi territori CIIP è oggi impegnata nella ricostruzione e nel potenziamento antisismico del sistema acquedottistico, un intervento strategico che trasforma una delle fragilità emerse dal terremoto in una nuova sfida di sicurezza, innovazione e resilienza.
Un progetto che guarda al futuro dell’intero territorio e che conferma il legame profondo tra CIIP e le comunità dell’Appennino.
Perché proteggere l’acqua di questi luoghi significa custodirne la memoria e costruirne il futuro.