Festival dell’Acqua 2026: al centro il futuro della risorsa idrica
Si è svolta ieri, 28 settembre, la prima giornata della nona edizione del Festival dell’Acqua 2026, importante appuntamento nazionale dedicato alle sfide e alle prospettive del settore idrico.
L’evento ha riunito a Roma rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, delle autorità di regolazione e delle principali realtà del servizio idrico, offrendo un’importante occasione di confronto sui temi della gestione sostenibile della risorsa, degli investimenti e della resilienza delle infrastrutture.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e, attraverso videomessaggi, del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme Raffaele Fitto e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
Il confronto sul futuro del settore idrico è stato introdotto dalla relazione del Presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro. Tra gli interventi della giornata quelli di Nicola Dell’Acqua, Presidente ARERA, Alessandro Rivera, Presidente ACEA, Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, e Barbara Marinali, Vicepresidente Vicario di Utilitalia.
A concludere i lavori l’intervento di Jessika Roswall, Commissaria europea per l’Ambiente, la Resilienza Idrica e un’Economia Circolare Competitiva.
Dalla prima giornata è emersa con forza la necessità di costruire una visione di lungo periodo per la gestione dell’acqua, capace di integrare investimenti, innovazione, rafforzamento delle infrastrutture e una governance sempre più efficace nel rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici.
Temi centrali anche per il futuro del servizio idrico integrato e per garantire ai territori infrastrutture più efficienti, sicure e resilienti.
Il confronto prosegue con le successive sessioni del Festival dell’Acqua 2026.