Water Smart City: innovazione digitale e governo del territorio
Si terrà giovedì 27 febbraio 2026 alle ore 10.00, presso il Teatro dei Filarmonici, l’evento formativo “Water Smart City – Sottoservizio e Governo del Territorio”, organizzato da CIIP S.p.A. con il sostegno del Comune di Ascoli Piceno.
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Innovazione digitale e governo del territorio
Il convegno approfondisce il passaggio da una gestione tradizionale delle infrastrutture a un modello di Smart City integrata, in cui il dato diventa lo strumento centrale per la pianificazione, la resilienza urbana e le scelte strategiche future.
CIIP, gestore unico del Servizio Idrico Integrato per 59 Comuni dell’EGATO 5 Marche Sud, si è fatta promotrice di questo percorso grazie a:
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i finanziamenti pubblici concessi dal Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione;
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le risorse del PNRR, dedicate all’efficientamento delle reti e alla riduzione delle perdite idriche;
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la visione congiunta sviluppata con il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, che ha reso possibile l’incontro e l’integrazione di ambiti solo apparentemente distanti.
Un progetto di ampio respiro che dimostra come la governance basata sui dati consenta di ripensare i modelli gestionali, programmare gli interventi futuri e progettare gli spazi urbani in modo consapevole, tenendo insieme esigenze diverse: dalla valorizzazione del patrimonio storico-culturale alla gestione innovativa degli asset dei servizi a rete (raccolta rifiuti, gas, energia elettrica, acqua, parcheggi).
Ascoli Piceno: una delle città più digitalizzate
Il lavoro svolto restituisce alla città di Ascoli Piceno un patrimonio informativo di valore straordinario, ponendola tra le realtà urbane più digitalizzate a livello internazionale.
L’intero centro storico è stato infatti mappato:
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nel soprasuolo, dalle superfici viabili alle coperture degli edifici;
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nel sottosuolo, con l’individuazione completa delle reti interrate che compongono il catasto dei sottoservizi urbani.
Il censimento è stato reso possibile grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate disponibili sul mercato: droni, scanner mobili e fissi, sistemi radar per l’analisi delle anomalie del sottosuolo, capaci di individuare servizi a rete, vuoti, potenziali emergenze, strutture archeologiche ed elementi nascosti dalle pavimentazioni.
Un modello di conoscenza integrata che apre nuove prospettive per la gestione, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile della città.
Relatori ed Interventi
Massimo Tonelli – Digitalizzazione degli acquedotti e patrimonio digitale
L’intervento di apertura illustra il percorso di CIIP S.p.A. verso la trasformazione delle reti idriche in veri e propri asset digitali. Attraverso l’ingegnerizzazione dei dati è stato realizzato un gemello digitale acquedottistico su oltre 2.500 km di reti, con più di 30.000 smart meter, rete LoRa proprietaria e sistemi software basati su intelligenza artificiale. Un modello che va oltre il monitoraggio idrico e diventa base conoscitiva per sicurezza, manutenzione predittiva e integrazione con altri asset urbani, dai servizi comunali ai modelli meteoclimatici, fino alla valorizzazione culturale.
Ugo Galanti – Progetti di trasformazione e nuova visione della città
L’intervento presenta la sperimentazione della piattaforma AITA all’interno del programma PNRR PINQUA – FormedellAbitare#inAscoli, dedicato alla rigenerazione dei centri storici. Il progetto prevede la costruzione di un gemello digitale della città in cui collocare i modelli digitali “as-built” degli edifici recuperati. La sinergia con l’esperienza CIIP consente di integrare dati su edifici e reti di servizio, potenziando monitoraggio, manutenzione e gestione coordinata delle infrastrutture urbane.
Roberta Cocci Grifoni – Modelli meteoclimatici e pianificazione urbanistica
Il contributo approfondisce il ruolo dei modelli meteoclimatici avanzati come strumento centrale per il nuovo governo del territorio. Il “modello Ascoli” integra big data e simulazioni numeriche per ridurre l’incertezza climatica e mitigare i rischi urbani. La digitalizzazione dei flussi metabolici della città supporta una pianificazione più sicura e adattiva, tutelando il capitale umano, architettonico e ambientale.
Francesco Fatone – Drenaggio urbano, sicurezza idrica e riuso delle acque
L’intervento illustra progetti di innovazione digitale europei co-finanziati da Horizon Europe, con CIIP in partnership con l’Università Politecnica delle Marche. I casi studio riguardano il supporto digitale ai piani di sicurezza delle acque, la gestione degli scolmatori di fognatura mista e la riduzione dell’impatto sanitario e ambientale. Ampio spazio è dedicato anche all’analisi dell’impronta energetica e alle soluzioni per il riuso delle acque reflue e la gestione integrata del rischio.
Paolo Clini – Valorizzazione culturale dei gemelli digitali
L’intervento mostra come intelligenza artificiale e tecnologie digitali consentano di creare gemelli digitali del patrimonio culturale ad altissima precisione, utili non solo alla conservazione ma anche a nuove forme di fruizione inclusiva ed esperienziale. Caso emblematico è la cinta muraria romana di Fano, digitalizzata con tecniche integrate (LiDAR, fotogrammetria, droni) per ottenere un modello millimetrico, raccontato lungo l’intera filiera: dall’acquisizione alla valorizzazione culturale.